Xen 3.0.4 rilasciato!
29 Dicembre 2006 | Autore: Ecas | In Software | Nessun commento
Rilasciata oggi la versione 3.0.4 del progetto di para virtualizzazione Xen. Miglioramenti nella modalità HVM e al supporto ACPI e SMP su Windows e Linux. Fra le novità di questa versione possiamo citare :
- Supporto relativo a kexec/kdump (Xen e domain 0);
- Supporto per quanto riguarda il framebuffer grafico per i sistemi ospiti paravirtualizzati;
- Supporto preliminare per le nuove XenAPI;
- Migliorato il supporto per i sistemi IA64 (IPF) e Power.
[Via | Ossblog]
Per il download vi consiglio la sezione downloads del sito ufficiale, quando verrà aggiornata : http://www.xensource.com/downloads
Gaybuntu, La Ubuntu per Gay
28 Dicembre 2006 | Autore: Ecas | In *Ubuntu, Comunità, Distribuzioni | 7 Commenti
Esiste da un po ma forse molti non la conoscevano : ad unirsi alle varie Ubuntu, Kubuntu, Edubuntu, Xubuntu e chi più ne ha più ne metta, da poco più di un mese esiste ufficialmente anche Gaybuntu, la ubuntu per Gay. In realtà Gaybuntu è ancora poco più di una comunità, ma chissà che col passare del tempo non diventi una vera e propria distribuzione. Lungi da me il giudicare questa scelta, mi limito a riportare la notizia. Ma cosè realmente la comunità di Gaybuntu ?
Gaybuntu is not about segregation, str8, bi & gay are all welcome here- just leave your attitude at the door!
tradotto
Gaybuntu non è per la segregazione, str8, bisex e gay sono tutti benvenuti qui- lasciate solo il vostro “modo di pensare” alla porta!
Beh, lascio il giudizio a voi, per gli interessati http://gaybuntu.com/
Installare le icone di KDE 4 (Oxygen)
27 Dicembre 2006 | Autore: Ecas | In *Ubuntu, Guide, KDE, Sviluppo | 23 Commenti
[AGGIORNAMENTO MARZO 2007] Oggi vedremo un simpatico tutorial per provare in anteprima le fantastiche Oxygen sulle nostre KDE box versione 3.x.x . Le icone sono disponibili su svn e ci sono aggiornamenti molto frequenti, e nonostante l’uscita di KDE 4 sia ancora lontana, le Oxygen hanno raggiunto un buonissimo stadio di sviluppo. Vediamo come creare un archivio da poter installare sul nostro centro di controllo di KDE (kcontrol) :
1) SCARICHIAMO LE ICONE CON SUBVERSION
Per prima cosa occorre avere subversion, per scaricare dai repository svn. Forse i più smanettoni di voi l’avranno già, ma per gli altri ad esempio su Ubuntu, basta un :
sudo apt-get install subversion
Una volta scaricato subversion possiamo andare nella nostra HOME e iniziare il download :
cd
svn checkout svn://anonsvn.kde.org/
home/kde/trunk/playground/artwork/Oxygen/
Dopo quel minutino (ovviamente dipende dalla vostra connessione) nella vostra HOME dovrebbe essersi posizionata la cartella Oxygen. Ora scarichiamo anche le icone ufficiali nelle kdelibs
cd
svn checkout svn://anonsvn.kde.org/
home/kde/trunk/KDE/kdelibs/pics/oxygen/scalable
Questo è dovuto al fatto che ora le Oxygen sono ufficialmente in kdelibs. Adesso come ultima operazione prima di creare il file di tema, vi basta spostare il contenuto della cartella scalable appena comparsa nella vostra HOME all’interno della cartella ~/Oxygen/theme/svg per far tornare tutto a posto. Effettuato lo spostamento potete anche cancellare la cartella scalable.
2) CREIAMO IL FILE DI TEMA
Per facilitarci la vita, esiste già un apposito script creato dal team delle Oxygen, si tratta di generate_oxy_theme.sh , ma prima di poterlo utilizzare dobbiamo installare inkscape e imagemagick:
sudo apt-get install inkscape imagemagick
Ora che abbiamo inkscape installato possiamo procedere nella creazione automatica del file di tema, grazie al famoso script di cui vi parlavo poco fa. Aprite una shell nella vostra HOME directory e andate nella directory Oxygen/theme/svg che (se avete seguito alla lettera le mie istruzioni) dovrebbe trovarsi proprio sotto la HOME. Date quindi questi due comandi :
cd
cd Oxygen/theme/svg
Adesso lanciamo lo script da questa cartella con :
sh ../../utils/generate_oxy_theme.sh ./
Lasciate lavorare lo script finchè non ha finito. Quando l’operazione è conclusa, andate a vedere nella cartella Oxygen/theme , dovreste avere un file del tipo oxygen_2006-12-25-10-46.tar.gz . Ovviamente il nome non sarà proprio questo, dipende dalla data in cui generate il file. Adesso ci basta installarlo per avere le Oxygen sul nostro KDE.
Il manifesto di presentazione delle oxygen recentemente rilasciato
Buon natale a tutti !
24 Dicembre 2006 | Autore: Ecas | In Messaggi | Un Commento
TuxMind augura a tutti i lettori un buon natale e felice anno nuovo ! Grazie a tutti per il supporto e gli interventi in questo 2006. Speriamo che il 2007 sia un anno di crescita per Linux e tutto il mondo OpenSource ! Auguri a tutti..non ingrassate troppo..
Sun rilascia Looking Glass 1.0
20 Dicembre 2006 | Autore: Ecas | In *Ubuntu, Eventi, Guide, Recensioni, Software, Sviluppo | 3 Commenti
Il giorno è arrivato, Looking Glass ha raggiunto la versione 1.0 ed è comparso poche ore fa nei “laboratori di sviluppo online” di Sun. L’ambiente 3d che ha fatto parlare di se per molto tempo può ora essere messo alla prova. Correte a scaricarlo a questo indirizzo , oppure se avete Ubuntu seguite questa miniguida :
Aprite una shell, date da terminale un:
sudo gedit /etc/apt/sources.list
Incollate queste righe:
## LG3D repositories
deb http://javadesktop.org/lg3d/debian stable contrib
# deb http://javadesktop.org/lg3d/debian testing contrib
# deb http://javadesktop.org/lg3d/debian unstable contrib
Salvate e chiudete il file. Ora vi basta un :
sudo apt-get update
sudo apt-get install lg3d-core
Date l’ OK a tutte le licenze di cui vi verrà chiesto il consenso. Quando apt ha ultimato l’installazione, terminate la vostra sessione e tornate a GDM. Guardate cosa spunta nel menù “Sessioni” ? è giunto il momento di provare le magie di Looking Glass..
AGGIORNAMENTO : Ho provato Looking Glass, e a mio modo di vedere il progetto ha ancora molta strada da fare e dubito che diventerà mai qualcosa di realmente usabile. Java non è adatto per scrivere software “scattante”, lo sappiamo tutti è inutile illudersi, per sua natura Java deve essere portabile, e portabilità non coincide con prestazioni.
Trascurando per un attimo l’ambito prestazioni, se parliamo di usabilità pura LG3D perde su tutti i fronti rispetto al team Compiz/Beryl + GNOME o Beryl + KDE. E’ brutto da vedere e da “usare” e certamente non sarà mai pratico come i Desktop Environments seri. Per TuxMind quindi, il progetto è BOCCIATO allo stato attuale delle cose.
Prestazioni : 5
Usabilità : 4
Innovazione : 7
Funzionalità : 6
VOTO FINALE : 4,5 su 10
NTFS3g , Partizioni NTFS in scrittura su Ubuntu
20 Dicembre 2006 | Autore: Ecas | In Drivers, Guide, Micro$oft | 23 Commenti
Ho deciso di scrivere questa piccola guida per coloro (speriamo diventino sempre meno) che hanno necessità di scrivere su partizioni NTFS in modo sicuro. Il driver del progetto Linux-NTFS , che utilizza fuse (Filesystem in USErspace) può essere ormai considerato stabile, anche se ufficialmente è ancora in beta. Vediamo come installaro su ubuntu, configurando anche /etc/fstab in modo da effettuare il mount automatico all’avvio.
1) AGGIUNGERE I REPOSITORY DI NTFS-3g
Aprite in scrittura il vostro sources.list con :
sudo gedit /etc/apt/sources.list
Ora, dovete aggiungere i repository. A seconda che stiate usando Ubuntu Dapper 6.06 o Ubuntu Edgy 6.10 dovete aggiungere repository diversi :
Per Edgy Eft (6.10) :
#NTFS-3g Ubuntu Edgy
deb http://givre.cabspace.com/ubuntu/ edgy main
deb http://ntfs-3g.sitesweetsite.info/ubuntu/ edgy main
deb http://flomertens.keo.in/ubuntu/ edgy main
Per Dapper Drake (6.06) :
#NTFS-3g Ubuntu Dapper
deb http://givre.cabspace.com/ubuntu/ dapper main main-all
deb http://ntfs-3g.sitesweetsite.info/ubuntu/ dapper main main-all
deb http://flomertens.keo.in/ubuntu/ dapper main main-all
Salvate e chiudete il file. Ora importate le chiavi GPG con i seguenti comandi :
wget http://flomertens.keo.in/ubuntu/givre_key.asc -O- | sudo apt-key add -
Come di consueto comunichiamo al sistema la lista aggiornata con un :
sudo apt-get update
Se vogliamo installare e abilitare tutto in automatico, ci basta dare un :
sudo apt-get install ntfs-config
Poi abilitiamo la scrittura con ntfs-config
gksu ntfs-config
E abbiamo finito. I passi successivi sono per i temerari che vogliono comprendere il funzionamento di ntfs3g con una configurazione manuale.
(opzionale) 2) INSTALLAZIONE MANUALE E UTILIZZO DI NTFS-3g
Se vogliamo che fare tutto in automatico, ci basta dare un :
sudo apt-get install ntfs-config
Installiamo semplicemente con un :
sudo apt-get install ntfs-3g
Assicuriamoci che il modulo fuse sia carico. Per farlo basta un :
sudo modprobe fuse
Ora, per montare al volo la vostra partizione di windows è consigliabile smontarla se è già montata :
sudo umount -a
Supponiamo che la vostra partizione di Windows sia /dev/hda2, e venga montata sotto /media/hda2. Vi basta dare :
sudo ntfs-3g /dev/hda2 /media/hda2
Ovviamente dovete sostituire hda2 da entrambe le parti con la VOSTRA partizione di windows.
(opzionale) 3) CONFIGURAZIONE NTFS-3g PER IL MOUNT AUTOMATICO ALL’AVVIO
Se la vostra necessità è quella di montare automaticamente la partizione all’avvio, dovete configurare il file /etc/fstab in modo che la partizione figuri nella lista. Sicuramente avrete già la riga relativa alla partizione di windows che viene montata con il driver read-only presente nel kernel Ubuntu. Dovete commentare questa riga e aggiungere la riga relativa a NTFS-3g.
Supponiamo sempre che la nostra partizione di windows sia /dev/hda2 e venga montata in /media/hda2.
Apriamo il file /etc/fstab :
sudo gedit /etc/fstab
Ora commentiamo la riga relativa a /dev/hda2 già presente nel file (ovviamente /dev/hda2 è solo un esempio, cercate la vostra partizione di windows). Dopo averla commentata, aggiungiamo alla fine del file la seguente riga :
/dev/hda2 /media/hda2 ntfs-3g defaults,locale=it_IT.utf8 0 0
Salviamo e chiudiamo. Ora al prossimo riavvio la nostra partizione di windows dovrebbe essere montata correttamente. Per verificare ancora prima di riavviare ci basta dare un:
sudo umount -a
sudo mount -a
Per verificare aprite (magari con nautilus) la directory di windows, create un nuovo file e dovrebbe andare tutto per il meglio. Personalmente ho un disco esterno formattato in NTFS (che uso come raccolta di mp3) e questo driver mi è molto utile ;-)
Far rivivere i vecchi giochi DOS con DOSbox !
17 Dicembre 2006 | Autore: Ecas | In Games, Guide, Software | 10 Commenti
Eravate anche voi come me “pionieri dei videogame” ? Vi farà piacere sapere che potete ancora assaporare quelle interminabili partite sulla vostra Linux Box. Come ? ma con DOSbox, ovvio!
Siete pronti a rispolverare la vostra raccolta di floppy disk ? Oppure potete reperire i giochi da “altre fonti”. Io mi limiterò a fornirvi una piccola guida su come far girare i vostri giochi preferiti.
1) SCARICHIAMO DOSBOX
Per i sorgenti dalla pagina dei download del sito ufficiale, oppure più semplicemente con Ubuntu, (con universe abilitato) vi basta un:
sudo apt-get install dosbox
E avrete dosbox già installato e funzionante sulla vostra macchina.
Ecco come si presenta dosbox al primo avvio. Vi scende una lacrima ? fra poco sarà anche peggio, sarà meglio comprare dei fazzoletti
Badvista : tutto il marcio dietro a Windows Vista
16 Dicembre 2006 | Autore: Ecas | In Comunità, Eventi, Micro$oft | 8 Commenti
Credevate forse che Stallman e soci sarebbero stati a guardare mentre Micro$oft tenta di derubare gli utenti della propria libertà ? Ebbene vi sbagliavate. Badvista è il nome del blog che Richard M. Stallman e la FSF hanno creato lanciando pubblicamente una battaglia contro la “creatura” di Micro$oft.
“Il prossimo sistema di Microsoft implementa delle tecnologie di Digital Rights Management e di Trusted Computing (o meglio di Treacherous Computing) che tolgono libertà e diritti agli utenti e BadVista vuole informare sui danni che saranno provocati dall’adozione del sistema MS ma anche indicare delle possibili alternative “libere” come gNewSense” [via | Ossblog]
La campagna che porterà avanti il blog sarà quella di informare gli utenti dei controversi sotterfugi che Micro$oft ha messo e sta mettendo in atto per portare avanti la sua politica di disinformazione. Riusciranno nel loro intento ? Purtroppo c’è ancora una quantità innumerevole di utenti che ignora i pericoli che si celano dietro al Trusted Computing e al DRM, nostro compito è quello di portare l’informazione dove regna la censura. Perchè purtroppo di questo si tratta.
Stallman, dopo l’accordo Microsoft-Novell è intervenuto per chiarire la posizione della FSF a riguardo, ma non contento di aver rassicurato il mondo opensource inizia una nuova battaglia contro lo strapotere di Micro$oft. Posso soltanto dire …grande Richard siamo con te!
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